Protagonisti Giuseppe Nese (flauto), Antonio Tinelli (clarinetto) e Gabriella Orlando (pianoforte), musicisti con anni di esperienza concertistica alle spalle impegnati a valorizzare un repertorio affascinante e ancora poco presente nelle programmazioni musicali, sia in Italia che all’estero. Il tema conduttore del concerto «Opera e fantasie» fonde, infatti, elaborazioni e rivisitazioni di alcuni capolavori operistici accanto all’esecuzione di composizioni originali di grande effetto.
Il recital, secondo appuntamento della stagione concertistica 2025 sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Acquaviva delle Fonti, si aprirà proprio nel segno della «divina», quest’anno celebrata al cinema con «Maria», il nuovo film di Pablo Larrain con protagonista una formidabile Angelina Jolie. Si ascolterà una composizione originale di un musicista dei nostri giorni, Michele Mangani, intitolata «Omaggio a Maria Callas», tributo alla cantante scomparsa a soli 53 anni, il 16 settembre 1977, che Riccardo Muti ha definito «una persona immortale incarnata nell’arte della lirica». Un’artista spartiacque nel campo del melodramma, tanto da far dire al regista Franco Zeffirelli, con cui il grande soprano lavorò a lungo, che «esiste il prima Callas e il dopo Callas».
Memorabili le sue interpretazioni di Violetta in «Traviata», opera che a seguire verrà celebrata con una fantasia per flauto e pianoforte firmata nell’Ottocento da Paul-Agricole Génin, mentre la fantasia per trio sull’opera «Poliuto» di Donizetti prevista immediatamente dopo si deve a Filippo Bruno, altro autore vissuto nel Diciannovesimo secolo.
La seconda parte di serata si aprirà con un’ulteriore fantasia elaborata da Michele Mangani, che nel frangente ha lavorato sui temi del «Barbiere di Siviglia» di Rossini, capolavoro assoluto del repertorio buffo e altro cavallo di battaglia di Maria Callas. Sarà il preludio al non meno celebre «Carnevale di Venezia» dell’ungherese Béla Kovacs, prima dell’esplosione finale con la «Grand Fantasia», un esuberante omaggio agli idiomi dell’opera, della commedia musicale e del jazz scritto dall’inglese Malcom Arnold nel 1940, ai tempi della Battaglia d’Inghilterra, la campagna aerea combattuta dall’aeronautica militare tedesca contro il Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale.
Biglietto intero 10 euro (ridotto 5 euro – 1 euro per i possessori della ColafemminaCard). Info 335.1406658 (anche con WhatsApp).
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