Bari

Bari, pista ciclabile via Fanelli/via Tridente: partiti i lavori

BARI – Sono partiti i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà via Fanelli, dal confine con il territorio di Valenzano, a via Tridente, passando per via Gorizia e via Demetrio Marin. L’intervento è finanziato con 3.766.663 euro di fondi Pnrr, Misura M2C2 – 4.1 di “Rafforzamento della mobilità ciclistica e realizzazione di ciclovie urbane”, che consentirà di eseguire tre percorsi strategici per la rete ciclabile della città di Bari, collegando al tessuto urbano i quartieri di Loseto, Carbonara e San Paolo, e rendendo raggiungibili sulle due ruote anche il Comune di Valenzano e l’aeroporto di Palese.

“Siamo felici di annunciare la partenza del primo dei tre cantieri che, grazie ai fondi Pnrr, ci consentiranno di realizzare 18 chilometri di nuove piste ciclabilispiega l’assessore alla Cura del territorio –. I tre interventi, insieme alle manutenzioni straordinarie, arricchiscono il biciplan comunale e consentono di viaggiare sulle due ruote in modo sempre più sicuro e connesso. Voglio, inoltre, rassicurare tutti i cittadini che negli scorsi mesi hanno espresso preoccupazioni per la perdita di posti auto lungo il percorso della pista ciclabile di via Fanelli: l’amministrazione comunale è impegnata in queste ore a recuperare spazi utili per nuovi parcheggi, di modo non solo da non sottrarre stalli, ma addirittura da incrementarli.

In via Fanelli contiamo di ottenere un centinaio di nuovi posti, consentendo agli automobilisti di parcheggiare lungo la strada, a ridosso di via Demetrio Marin, dove attualmente non è previsto. E siamo in fase di interlocuzione per utilizzare un’area in via Demetrio Marin, ora non disponibile, come ulteriore parcheggio pubblico. Anche per le altre piste, l’obiettivo sarà sempre quello di compensare, per limitare i disagi ai residenti”.

IL PROGETTO

Le tre nuove piste ciclabili si articolano lungo i seguenti percorsi:

· percorso ciclabile Valenzano

esteso per circa 4,7 chilometri, collega l’attuale pista ciclabile di via Nicola Tridente con il confine comunale di Valenzano, transitando fino a via Gorizia per le strade di seguito elencate: via Nicola Tridente, via Demetrio Marin, via Giuseppe Fanelli.

· percorso ciclabile Loseto

connette la frazione di Loseto alla pista ciclabile presente lungo via della Costituente, passando da via Trisorio Liuzzi, via Giulio Petroni e i viali Kennedy ed Einaudi. Esteso per circa 7 chilometri, collega l’attuale pista ciclabile di viale Luigi Einaudi, nei pressi di Parco 2 Giugno, con la frazione di Loseto (via Mons. Nuzzi).

· percorso ciclabile viale Europa

collega l’aeroporto di Bari Palese con il quartiere San Paolo, realizzando una pista ciclabile su viale Europa sino all’intersezione con via Bruno Buozzi per una lunghezza di circa 6 chilometri.

I tre percorsi assumono una valenza strategica per la rete ciclabile della Città di Bari, così come dell’intera area metropolitana.

La scelta della tipologia di percorso ciclabile varia in funzione delle condizioni delle dimensioni delle singole tratte da realizzare e all’utilizzo che, ad oggi, presentano i percorsi pedonali esistenti (alcuni, per esempio, usati dai runner). Le macro tipologie di soluzioni progettate sono: percorsi ciclabili bidirezionali in contiguità ai marciapiedi esistenti, percorsi ciclopedonali bidirezionali o percorsi bidirezionali in sede propria protetta.

In linea generale, i percorsi ciclabili sono stati collocati sui marciapiedi esistenti, aumentandone la larghezza, quando la larghezza delle sedi stradali è risultata insufficiente a ospitare piste ciclabili in affiancamento ai marciapiedi stessi. In alternativa, dove le strade lo hanno consentito, sono stati immaginati percorsi ciclopedonali ex-novo (in assenza di marciapiedi) o ciclabili bidirezionali in affiancamento dei marciapiedi esistenti.

Alcune strade ‘extraurbane’, dunque, con le nuove ciclabili diventeranno ‘strade urbane di quartiere’, vista anche la loro funzione, il limite di velocità pari a 50 km/h, la presenza di numerosi accessi laterali e di intersezioni semaforizzate, l’attraversamento di zone abitate e l’utilizzo da parte di pedoni, podisti e runner. Rispetto alla presenza di pensiline dei bus, le soluzioni progettuali adottate si sono poste l’obiettivo di evitare punti di conflitto fra i ciclisti e i pedoni in attesa o in salita/discesa dai mezzi di trasporto pubblico.

Al fine di minimizzare l’impatto dell’intervento sul contesto ambientale, si è previsto di sviluppare il tracciato su strade esistenti, che saranno riqualificate secondo criteri di sostenibilità, minimizzando l’uso dei suoli. Inoltre, la scelta delle soluzioni di inserimento della ciclabile tiene conto della vegetazione esistente e si pone in armonia con il paesaggio circostante, in continuità con lo stato attuale dei luoghi. Saranno impiegati materiali che permetteranno di aumentare la permeabilità dei suoli. La realizzazione del progetto apporterà dunque un miglioramento delle infrastrutture esistenti e della sicurezza stradale.

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