Avrebbe rivoluzionato in positivo l’ecotassa
Nella proposta dei cinquestelle si chiedeva che, al contrario di quanto accade oggi, il conteggio della raccolta differenziata si svolgesse a cadenza semestrale anzichè mensile,questo per evitare che amministrazioni comunali composte da “furbetti”, aumentassero la percentuale di Raccolta Differenziata solo nel mese in cui avviene il conteggio a differenza dei comuni virtuosi che, si impegnano ogni mese nel differenziare i rifiuti.
Non solo: si chiedeva inoltre che anzichè riferire il conteggio solo ai rifiuti differenziati ci si potesse riferire alla quantità di rifiuti procapite prodotta in modo che i comuni virtuosi che riescono a produrre meno rifiuti grazie al compostaggio a km zero e i prodotti sfusi non siano paradossalmente penalizzati perché ovviamente producono anche meno raccolta differenziata.
“Si sarebbe insomma – prosegue Trevisi – evitata una tassa iniqua che favorisce i furbetti e non i comportamenti virtuosi il senza incidere minimamente sul bilancio. Abbiamo chiesto il voto nominativo per far conoscere ai cittadini i nomi di chi ha votato contro una proposta che avrebbe potuto far cambiare rotta alla nostra Regione dopo 20 anni di ritardi nella gestione dei rifiuti evitando aumenti e ingiustizie ai danni dei cittadini pugliesi. Ancora una volta questi partiti della maggioranza PD – conclude – hanno preferito mettere il bene comune in secondo piano rispetto alle strategie di partito, ad ogni modo non ci arrendiamo e presenteremo una proposta di legge sull’argomento alla prima occasione utile”.
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