BARI – Sarà affidato alla cooperativa sociale “L’Obiettivo” il servizio di manutenzione delle aree a verde del quartiere San Nicola (Municipio I), della durata di tre anni. L’indirizzo dell’amministrazione comunale, infatti, prevede di destinare una quota del bilancio alle cooperative sociali. L’Obiettivo, che si occupa di reinserimento lavorativo e ricollocazione di soggetti svantaggiati, ha risposto all’avviso pubblicato lo scorso novembre per l’affidamento del nuovo servizio di durata triennale (1095 giorni) del valore complessivo di 771.159,58 euro oltre IVA.
Nel dettaglio, la cooperativa si occuperà della manutenzione delle aree attrezzate a verde comprese tra corso Vittorio Emanuele, piazza Isabella d’Aragona, piazza Massari e lungomare Imperatore Augusto, e precisamente: aiuole verdi di corso Vittorio Emanuele (da corso Cavour a piazza Libertà), piazza Massari, giardini Isabella d’Aragona, giardini del Fossato del Castello Svevo, via San Francesco d’Assisi, piazza Federico II di Svevia, aiuola statua “Niccolò Piccinni”, giardini della muraglia e del lungomare imperatore Augusto (da piazza Cristoforo Colombo a piazza del Ferrarese), aiuola spartitraffico antistante il teatro Margherita, fioriere in largo Santa Chiara e in tutto il quartiere San Nicola.
Il servizio comprenderà una serie di attività, da svolgersi con personale e mezzi adeguati alla complessità degli interventi, tra cui pulizia dei tappeti erbosi ornamentali, alloggiamenti degli alberi; rasatura, sgombero erbe e residui vari; irrigazione e concimazione; potatura, modellamento della chioma e risanamento degli alberi; sagomatura siepi; pulizia fioriere; interventi fitosanitari; abbattimento di alberi; fornitura e messa a dimora di piante arbustive e di piantine fiorite.
“Affidare per i prossimi tre anni la manutenzione e cura del verde di Bari vecchia a una cooperativa che impiega almeno il 30% di personale con disabilità o condizioni di svantaggio, significa per noi curare l’ambiente materiale e quello immateriale, tutelare il patrimonio verde e il capitale umano, nel nome dell’inclusione sociale – commenta l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino -. Procedere con una programmazione triennale, poi, vuole dire organizzare gli interventi su un arco temporale più idoneo a seguire la natura biologica della vita vegetativa, avendo una visione complessiva cadenzata sui giusti tempi. Differenziare le operazioni per quartiere e per Municipi sarà il nostro obiettivo nei prossimi mesi, per costruire su misura un equilibrio nella convivenza tra cittadini e verde pubblico, a seconda delle esigenze dei diversi contesti urbani e naturali”.