Paolo Casolo iniziò a studiare canto e pianoforte all’età di 4 anni e in seguito ha particolarmente perfezionato gli studi di pianoforte al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza, con i Maestri Antonio Rigobello, Alessandro Fortuna, Riccardo Zadra e Francesco D’Ovidio.
Il fascino della sua arte e del suo essere è legato al suo esibirsi nelle Piazze in varie città europee, fra cui Grado, Ferrara, Otranto, Trieste, Bologna, Dublino, Lucerna, Graz, Linz e Monaco di Baviera.
Nel 2014, piombato in una paradossale situazione di difficoltà economica, ha colto il “richiamo della strada”, rivelando a se stesso che non si trattava di una scelta obbligata ma di una gratificazione vissuta con gioia e nutrita dalla sensazione di essere riuscito a riprendere in mano la sua vita, donando la sua passione al mondo, esprimendo le proprie verità e facendole trovare agli altri.
Ora si sposta di città in città, sia in Italia che all’estero, giungendo sino a noi, proponendo inediti di sua composizione e medley di pezzi vari, spaziando dalla classica, al jazz, per approdare infine alla più caratteristica canzone italiana.
Ed è così che come la luce attraversa il prisma, la musica diviene un vento misterioso che attraversa l’umanità e la smuove e dunque piange o ride, si rattrista o gioisce, si scatena o si incupisce e non sa perché, ma ciò che conta è che si guarda dentro e sente qualcosa. Vi invitiamo a sentirla insieme a noi!
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