Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non si è sentita dire: “esagerata!”. Ogni lecita richiesta o analisi del reale da parte delle donne si scontra contro questa parola, e le parole, lo sappiamo, possono trasformarsi in gabbie. Se ad ogni lecita richiesta ci danno delle esagerate, allora esageriamo!
L’Italia è agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda le pari opportunità. Abbiamo i tassi più bassi di occupazione femminile, tribunali in cui gli avvocati fanno alle vittime di stupro le stesse domande che si facevano nel Medioevo, malattie che non vengono riconosciute dai medici perchè sono solo femminili e non vengono studiate. E nonostante alcune di queste riguardino circa il 15% della popolazione femminile di questo Paese non sono riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale e presentano un ritardo medio di diagnosi di almeno 5 anni.
Le donne non dovrebbero prendere gli stessi dosaggi di farmaci degli uomini perchè i farmaci vengono metabolizzati in maniera diversa tra maschi e femmine, ma la mancanza di studi sulle donne fa si che queste prendano tutta la vita dosi eccessive di farmaci rispetto a quelle di cui avrebbero bisogno.
In tutto il mondo le donne vengono pagate meno degli uomini, tanto che nel 2018 la consigliera per il programma dello sviluppo delle Nazioni Unite Anuradha Seth ha definito questo fatto ‘il più grande furto della storia’, e pare incredibile che nel 2024 possa sembrare normale che a parità di curriculum e di mansioni, una donna debba venire pagata meno di un suo collega se non accettando implicitamente la convinzione che le femmine siano esseri umani inferiori ai maschi.
In Italia in media le donne vengono pagate all’anno 8000 euro meno degli uomini, però lavorano di più, perchè una volta arrivate a casa iniziano un altro lavoro, non retribuito e non riconosciuto sul quale si regge tutto il welfare di questo Paese. Se domani dovesse venire meno il lavoro gratuito delle donne crollerebbe tutta l’economia mondiale, e non è un modo di dire. In Italia una donna su tre non ha un conto corrente suo. Questo rende le donne fragili, dipendenti, in pericolo. La violenza economica è un fatto, e si somma a tutte le altre.
A fronte di tutto questo ogni donna si è sentita dare almeno una volta nella vita dell’esagerata quando ha provato a evidenziare disparità e discriminazioni. Occorre però tenere in considerazione che nella storia delle donne le più grandi conquiste sono state portate avanti da Esagerate. L’appello è chiaro quindi: “Esagerate di tutto il mondo unitevi!”
Lo spettacolo, con la collaborazione al testo di Paola Giglio, le illustrazioni di Ginevra Rapisardi e l’aiuto regia di Valeria Perdonò, è un vero e proprio corso di Esageranza con tanto di Licenza di Esagerare.
Biografia
Cinzia Spanò è attrice teatrale, diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 1996. Da allora ha lavorato in teatro con importanti registi fra i quali Antonio Latella, Massimo Castri, Damiano Michieletto. Ha recitato al fianco di attrici e attori come Franca Nuti, Giancarlo Dettori, Lucilla Morlacchi. Ha vinto il premio Imola, il premio Hystrio, il premio Anteprima ed è stata finalista ai premi Ubu per il teatro. Da alcuni anni affianca al suo percorso di attrice anche quello di attivista. Nel 2020 fonda insieme ad altre colleghe Amleta, contro le disparità e le discriminazioni delle donne nel mondo dello spettacolo. Nel 2020 il Corriere della Sera la inserisce fra le 110 donne dell’anno.
Il cartellone del Teatro Mariella intitolato ‘Non c’è tempo’ promosso e organizzato da Ubuntu non solo teatro aps ets con il sostegno dell’Assessorato alla cultura del Comune di Monopoli in collaborazione con Apad Onlus, Biottega benefit, Donne in corriera e Sentieri armonici, si chiuderà domenica 13 aprile alle 18,30 al teatro Radar di Monopoli con lo spettacolo fuori abbonamento “Insight Lucrezia” con Nunzia Antonino e Adriana Gallo. Media partner Radio Puglia.
Ubuntu è accreditata sul portale cartadeldocente.istruzione.it e cartegiovani.gov.it. Per ricevere le istruzioni per l’acquisto del biglietto in questa modalità è possibile inviare una mail a: associazioneculturale.ubuntu@gmail.com
Biglietti
adulti: online 13€ – biglietteria 14€
ridotto under 18: online 8€ – biglietteria 10€
codice sconto per lo spettacolo “Insight Lucrezia” dedicato ai nostri abbonati (inviare mail per info)
I biglietti possono essere acquistati presso Mondadori bookstore (Monopoli) e La Biottega (Putignano).
Per informazioni:
associazioneculturale.ubuntu@gmail.com
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