LECCE – Dal 28 giugno 2022 nel punto informativo della piazza d’armi del Castello Carlo V di Lecce sarà disponibile “Cosa vedere a Lecce”, una nuova mappa realizzata da Attraverso il castello, progetto di valorizzazione della più grande struttura fortificata pugliese, nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi e Lecce e le associazioni di promozione sociale 34° Fuso e The Monuments People, in collaborazione con Cosa vedere srl. Stampata in 5mila copie, la mappa (in italiano e in inglese) sarà consegnata a circa 100 strutture ricettive del capoluogo salentino, invitate a prenotarla e ritirarla, che potranno così regalarla ai loro ospiti. “Cosa vedere a Lecce” contiene, infatti, un tagliando che darà diritto a uno sconto di due euro per la visita guidata di Attraverso il Castello.
Attraverso il Castello è un progetto che nasce con l’obiettivo di rendere il Castello Carlo V di Lecce, luogo di condivisione e incontro, punto di riferimento per l’intera comunità. Attraverso una serie di tour guidati, il visitatore viene condotto nei luoghi più suggestivi dell’antico maniero, in sale restaurate e attrezzate con sistemi multimediali ad hoc, alla scoperta dei contenuti storico-artistici del nostro patrimonio. Si potranno così visitare i sotterranei, le prigioni, la Cappella di Santa Barbara, il Museo della Cartapesta, il Camminamento di Ronda. I tour di visita guidata di Attraverso il Castello, della durata di circa un’ora, sono disponibili tutti i giorni, dal lunedì al giovedì (10:30, 11:30, 12:30 e 16, 17 in inglese, 18) e dal venerdì alla domenica (10:30, 11:30, 12:30 e 16, 17 in inglese, 18, 19 e 20). Non è necessaria la prenotazione. Basterà presentarsi almeno 10 minuti prima dell’orario di partenza nella piazza d’armi del Castello.
Costruito in età medievale a ridosso delle mura dell’abitato, il Castello subì numerose ristrutturazioni nel corso dei secoli successivi con interventi in età federiciana, angioina e aragonese. L’edificio, che ospitò Maria d’Enghien e Giovanni Antonio Orsini del Balzo, era circondato sui quattro lati da un profondo fossato. L’aspetto attuale è dovuto agli interventi voluti da Carlo V nella prima metà del Cinquecento e condotti dall’architetto Gian Giacomo d’Acaya.
Info e prenotazioni
3278773894 – attraversoilcastello@gmail.com
Facebook e Instagram @attraversoilcastello
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