Uno spettacolo che dal 2020 gira la Puglia, e non solo, per raccontare questa storia. Da pescatori e contadini a testimoni della fede: la storia degli ottocento martiri e degli altri cittadini di Otranto – uomini, donne, bambini – che sacrificarono la propria vita per difendere la propria terra dal turco invasore, non esitando a scegliere la morte piuttosto che rinnegare la propria fede. A raccontare con drammatica ironia quegli eventi del lontano 1480 ci pensa un protagonista per caso, Rocco, il miglior ladro di Otranto.
Il suo grande sogno è quello di rubare il cuore della bella Lucrezia, infelice sposa del comandante della guarnigione spagnola di Otranto. Dopo ogni furto, infatti, Rocco si reca a spiare la sua bella, col rischio di essere scoperto, e poi va a nascondersi tra i libri della basilica di Santa Maria di Casole. I suoi progetti saranno però stravolti dall’arrivo dei Turchi, appunto. Spetterà a lui raccontare, tra dramma e comicità, la mattanza di Otranto 1480, imparando a combattere per cercare di salvare la sua città e il suo amore.
Ticket d’ingresso 13 euro, prevendite presso la biglietteria del Festival e da Cartel, in piazza Aldo Moro 19 a Maglie (0836.484092.328.0454551), on line su diyticket.it
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