In ciascuno degli istituti scolastici coinvolti è stata prevista una prima fase di conoscenza e condivisione del progetto attraverso laboratori con gli alunni e incontri formativi con i genitori, cui è stato anche sottoposto un questionario sulle abitudini di mobilità.
ogni scuola sperimenterà i percorsi pedonali per una settimana, con il supporto degli operatori della cooperativa Equal Time e della Polizia locale, impegnata nella sorveglianza lungo il tragitto da e verso la scuola. I primi a partire dal 24 al 28 marzo saranno gli alunni delle scuole Amedeo D’Aosta e Dalesio (ore 7.15 e 13.45), seguiranno dal 31 marzo al 4 aprile gli studenti di Carducci e Principessa di Piemonte (ore 7.15 e 13.45), infine sarà la volta dei ‘piedoni’ di Collodi (dal 7 all’11 aprile) e Piccinni (dal 14 al 17 aprile).
Le linee di ‘Piedibus’ saranno testate coinvolgendo studenti delle classi quarte e quinte, docenti e famiglie: l’obiettivo è creare percorsi sostenibili, all’interno di “comfort zone urbane”, con la scuola al centro e punti di scambio intermodale ai margini. Durante la fase di sperimentazione dei percorsi, verranno raccolti dati utili a valutare l’impatto del progetto e apportare eventuali miglioramenti. Al termine, verrà elaborato un modello operativo del servizio ‘Piedibus’, che potrà essere adottato ogni anno, contribuendo a consolidare un cambiamento positivo e duraturo nella mobilità scolastica cittadina.
“Lunedì cammineremo di fianco e insieme agli alunni ‘piedoni’, una carovana fisica ma anche ideale, che mette in rete le scuole che vogliono sposare un’idea di mobilità ecologica e sostenibile, migliorando la viabilità intorno alle scuole e nella città – ha spiegato Scaramuzzi -. Il progetto vuole essere anche un’importante occasione educativa per i bambini, che imparano le buone pratiche del rispetto dell’ambiente naturale e sociale, che costruiscono relazioni lungo questi tragitti, che promuovono uno stile di vita più sostenibile. Ci siamo preoccupati, infine, di rassicurare i genitori, dunque le carovane condivideranno in tempo reale la loro posizione con le famiglie”.
“La nostra attenzione va ai bambini, come sempre promotori del cambiamento, e ai loro genitori, che grazie a questo progetto speriamo possano vedere alleviate le fatiche quotidiane dell’accompagnamento a scuola in auto, lasciando i bimbi in buone mani e sostenendo, al contempo, una pratica dal grande valore educativo – ha commentato Lacoppola -. Andare a scuola a piedi, in compagnia, significa anche liberare le strade da centinaia di auto che si affollano di corsa ogni mattina, convogliando invece le famiglie verso i punti di raccolta del ‘Piedibus’. Colgo l’occasione per invitare dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie che non l’abbiano ancora fatto, a partecipare attivamente al progetto: gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo dedicato piedibuscomunedibari@gmail.com”.
“Con i nostri agenti saremo felici di accompagnare gioiosamente le carovane di bambini, garantendo lo sguardo attento e vigile della Polizia locale – ha dichiarato Palone -. I percorsi ‘Piedibus’ si aggiungono alla presenza costante della Polizia locale davanti a molte scuole della città, come presidio di sicurezza per i piccoli pedoni, e alle tante attività del progetto “Scuole sicure”, che ci permettono di interagire con un target diverso, gli adolescenti, per campagne di prevenzione e sensibilizzazione”.
Il servizio si basa sull’individuazione di percorsi pedonali “casa-scuola” sicuri, ideali per l’accompagnamento di gruppi di bambini e bambine, lungo itinerari prestabiliti con punti di partenza e orari definiti, in corrispondenza degli orari di ingresso e di uscita dalla scuola.
Gli operatori delle cooperative che realizzano il servizio assumono la responsabilità di accompagnare il gruppo di alunni/e, supportati eventualmente anche da animatori volontari.
Il progetto definitivo è frutto di un tavolo di co-progettazione sviluppatosi tra le ripartizioni Infrastrutture, Viabilità e Opere Pubbliche, Polizia Locale, Politiche educative, giovanili e del Lavoro e due enti del terzo settore (le società cooperative “ConHome” ed “Equal Time”), che hanno superato una procedura a evidenza pubblica per l’individuazione di partner di progetto per l’avvio di servizi sperimentali e innovativi di mobilità per gli istituti scolastici del Comune di Bari.
Avviare un processo di cambiamento culturale sulla mobilità sostenibile pedonale-scolastica da promuovere in totale sicurezza e che garantisca maggior rispetto dell’ambiente e che incentivi corretti stili di vita favorendo e valorizzando le ripercussioni positive sull’ambiente e sui cittadini.
Obiettivi specifici
· Ridurre sensibilmente il traffico veicolare in prossimità delle scuole;
· Incentivare una vita quotidiana sostenibile;
· Mirare a un cambiamento del paradigma degli spostamenti casa – scuola;
· Realizzare un toolkit (regolamento, mappe, sussidi didattici, proposte laboratoriali, ecc) da fornire agli stakeholder scolastici le condizioni quale strumento per poter realizzare in maniera autonoma il servizio di piedibus.
L’obiettivo è connettere le infrastrutture e servizi di mobilità nel raggio di circa 200 metri da ogni istituto e rendere l’area di percorrenza individuata “sicura” e “amica della mobilità dolce” attraverso l’identificazione di soluzioni di integrazione modale. Nelle aree di interscambio tra genitori (o altre figure adulte di riferimento) e il servizio piedibus, saranno predisposti spazi riservati denominati “Kiss to School”, dove sarà possibile fermarsi brevemente per far scendere gli alunni in sicurezza senza intralciare il traffico.
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